La TNT Automotive Logistics rappresentata da: ALLERINO Giulio e BALDASSA Davide
e
le OO.SS territoriali FILCAMS-CGIL, FISACAT-CISL, UILTUCS-UIL nelle persone di BERTOLOTTI Marco, CARLI Maura, CORDIANO Bruno, SEGALA Marco, DIECIDUE Sergio, BELLO Franco
con la partecipazione della RSU del magazzino di Salussola: sig.ri ABROTONITE , BOLZONI Claudio, CIUCI Ettore, DALLA COSTA Silvano, MAESTRI Enrica, RAMELLA Paola, TREVISIOL Paolo, VALERIO Leonardo
Stipulato in sede di Unione Idustriale di Biella il 13.12.2000
PREMESSA
L’accrescersi di competitività tra i vari operatori nel settore della logistica, finalizzata ad una migliore soddisfazione del cliente, impone all’Azienda scelte organizzative atte ad ottimizzare i flussi di materiale trasportato e immagazzinato.
In tale logica l’Azienda comunica la necessità di cessare l’ attività del magazzino sito in strada per Salussola s.n. Salussola (BI) con il conseguente trasferimento della stessa in altri magazzini attualmente operanti nei comuni di None e Volvera (TO) entro il 31/12/00.
Le risorse dedicate al magazzino di Salussola sono 123.
TUTTO CIÒ PREMESSO, le parti convengono quanto segue:
- L’Azienda, nell’ottica del mantenimento dei posti di lavoro, si rende disponibile al trasferimento di tutte le risorse dedicate al magazzino di Salussola presso i magazzini indicati in premessa nell’ambito della stessa società.
- Visto il disagio, conseguente al trasferimento delle risorse prevalentemente residenti nella provincia di Biella in una località di lavoro più ; distante, le parti concordano di porre in essere delle azioni che assicurano minori difficoltà per gli interessati e precisamente:
1. L’Azienda si impegna ad organizzare il trasporto delle maestranze in modo da garantire la puntualità per l’inizio del fine turno di lavoro per i magazzini in cui essi dovranno operare;
2. Il tempo viaggio, ovvero il tempo impiegato ogni giorno lavorato per raggiungere il luogo di effettuazione della prestazione, verrà assorbito nella quota parte di 90 dall’Azienda; la retribuzione ordinaria afferente all’ora retribuita verrà corrisposta per le giornate di effettiva prestazione. Gli eventuali ritardi ad inizio orario di lavoro per causa di forza maggiore non saranno trattenute ai lavoratori da parte dell’ ;Azienda. L’importo corrispondente è onnicomprensivo delle incidenze dei vari istituti legali, contrattuali ed aziendali ivi compreso ilT.F.R.
3. Per alleviare ulteriormente le difficoltà dovute al pendolarismo viene definito quanto segue:
a. I dipendenti che intendono trasferire la residenza nell’area di None, Volvera o paesi limitrofi, dopo aver comprovato l’avvenuta variazione, beneficeranno di una “una tantum” pari alla somma lorda di £ 10.000.000 (diecimilioni) che l’Azieda corrisponderà loro con la prima retribuzione utile;
b. In alternativa al punto 1) i dipendenti che scelgono di effettuare il viaggio con il mezzo proprio beneficeranno, in aggiunta, al tempo viaggio precedentemente indicato al punto 2), di una “una tantum” pari a tre mensilità lorde che l’Azienda corrisponderà loro con la prima retribuzione utile
In alternativa alla “una tantum” sopra indicata l’Azienda dietro richiesta del dipendente erogherà la somma corrispondente al costo del trasporto che attualmente è valutato nelle 20.000 lire/giorno per ogni di effettiva prestazione.
Tali corresponsioni vincolano il dipendente al non utilizzo del mezzo di trasporto organizzato per almeno un anno.
Tale importo è omnicomprensivo delle incidenze dei vari istituti legali, contrattuali e aziendali ivi compreso il T.F.R.
Le erogazioni delle “una tantum” verranno effettuate a titolo di “Indennità di trasferimento”. L’importo corrispondente è omnicomprensivo delle incidenze dei vari istituti legali, contrattuali e aziendali ivi compreso il T.F.R.
La struttura del presente accordo, viste le particolarità dovute al trasporto, verrà verificata in tutti i suoi aspetti ivi compresi eventuali interventi sull’orario di lavoro e relative turnazioni (6-14, 14-22, 7,45-16,15), fra le parti, entro il mese di giugno 2001. Altre verifiche possono essere previste con cadenza semestrale.
L’Azienda e le Organizzazioni Sindacali concordano sulla necessità di porre in essere congiuntamente altre soluzioni praticabili per i dipendenti del magazzino di Salussola anche a livello individuale come descritto negli allegati.
Allegato 1: Ricorso alla legge 223/91
Allegato 2: Incentivazione all’esodo.
ALLEGATO 1:
Ricorso alla legge 223/91
Il ricorso all’istituto della mobilità legge 223/91 artt. è ritenuto dalle parti una soluzione importante per risolvere problemi individuali in alternativa al trasferimento dal magazzino di Salussola ai magazzini di None e Volvera.
In tale prospettiva, vista la tipologia delle aspettative dei dipendenti, vengono individuati dei filoni entro i quali verranno incluse le risorse che volontariamente riterranno di avere i requisiti idonei per il loro inserimento.
I filoni distintivi che caratterizzano le tipologie soggettive vengono individuati come indicato:
a. Diritto ai requisiti per la pensione;
b. Necessità di rimanere ad operare sul territorio;
c. Disponibilità per soluzioni varie a livello individuale.
a. Diritto ai requisiti per la pensione
Per i soggetti che nell’arco di vigenza della mobilità prevista dall’artt. legge 223/91 possono raggiungere i requisiti di legge per beneficiare della pensione a carico INPS per anzianità e/o età viene definita una “erogazione extra per esodo” con le seguenti modalità:
- 1 anno di mobilità: £ 8.000.000 (ottomilioni) lorde
- 2 anni di mobilità: £ 20.000.000 (ventimilioni) lorde
- 3 anni di mobilità. £ 31.000.000 (trentunmilioni) lorde
Le somme lorde indicate per i periodi temporali di mobilità, considerate omnicomprensive, verranno erogate in un’unica soluzione con le competenze spettanti del T.F.R.
Le risorse, che acquisiscono i requisiti pensionistici nel periodo di vigenza della mobilità, che ritengono di non beneficiare delle condizioni sopra descritte, rientrano automaticamente nei meccanismi che regolamentano il trasferimento presso i magazzini di None e Volvera.
b) Necessità di rimanere ad operare sul territorio
Per le risorse che, per ragioni personali-familiari o di opportunità, scelgono altre soluzioni di lavoro sul territorio, l’Azienda metterà ; a loro disposizione una società di outplacement che con un’ attività sistemica di lavoro mirata ed una tecnica metodologica all’ ;avanguardia consentirà un idoneo reinserimento “nel mondo del lavoro esterno”.
La società alla quale verrà affidato l’incarico, sarà presentata ufficialmente alla RSU contestualmente alle risorse del magazzino di Salussola ed opererà in assoluta autonomia nel rispetto del metodo adottato e divulgato.
Nella possibilità di inserire risorse in altre società del gruppo, l’azienda a parità di condizioni tecnico-soggettive in subordine alla richiesta cercherà di dare precedenza ai dipendenti che si trovano nelle condizioni di monoreddito o coppie con figli a carico.
Oltre all’appoggio della società di outplacement, le risorse che hanno scelto la possibilità di continuare l’attività lavorativa sul territorio, beneficeranno delle seguenti condizioni economiche:
- erogazione corrispondente ad un anno di mobilità: £ 8.000.000 (ottomilioni) lorde;
- erogazione corrispondente a due anni di mobilità: £ 16.000.000 (sedicimilioni) lorde;
- erogazione corrispondente a tre anni di mobilità: £ 24.000.000 (ventiquattromilioni) lorde;
Le somme lorde ed omnicomprensive sopra indicate verranno corrisposte in un’unica soluzione con le spettanze del T.F.R.
c) Disponibilità a livello individuale
Per le risorse che durante il periodo di mobilità autonomamente ritengono di non beneficiare dei servizi previsti dalla società di outplacement e quindi di reperire nel mercato del lavoro soluzioni alternativa, l’Azienda metterà a loro disposizione i seguenti importi:
- 1 anno di mobilità: £ 20.000.000 (ventimilioni) lorde;
- 2 anni di mobilità: £ 30.000.000 (trentamilioni) lorde;
- 3 anni di mobilità: £40.000.000 (quarantamilioni) lorde.
Gli importi lordi ed omnicomprensivi sopra indicati verranno corrisposti in un’unica soluzione con le spettanze del T.F.R.
ALLEGATO 2:
Incentivazione all’esodo
L’Azienda dichiara la propria disponibilità a considerare positivamente le eventuali richieste da parte dei dipendenti del magazzino di Salussola per incentivi all’esodo.
Le valutazioni soggettive verranno trattate tra Azienda e dipendente, anche con la presenza su richiesta dell’interessato dell’RSU, e tali confronti potranno avere inizio con decorrenza immediata.
NOTA A VERBALE
- per i lavoratori che hanno scelto il trasferimento dal magazzino di Salussola ai magazzini di None e Volvera, l’Azienda metterà loro a disposizione un mezzo di trasporto relativamente al 1° turno e 2° turno dando così la possibilità di mantenere le esigenze di carattere personale sull’esecuzione del turno fisso; il bilanciamento per le scelte di orario plurime e per i lavoratori disponibili avverrà in base alle esigenze personali ed alle esigenze di carattere tecnico-organizzative dell’Azienda.
- Relativamente per i lavoratori trasferiti dal magazzino di Salussola ai magazzini di None e Volvera, nel mese di giugno 2001, o prima su richiesta di una delle parti, verrà effettuata una verifica finalizzata a focalizzare le esigenze dei singoli lavoratori, le modalità di trasferimento e le esigenze tecnico-organizzative dell’Azienda eventuali modifiche a quanto definito avverranno a seguito verifiche tra le parti;
- Per i lavoratori che alla data odierna hanno scelto di effettuare il solo turno centrale prevedendo di fruire del mezzo di trasporto organizzato dall’ Azienda, l’Azienda valuterà con i singoli interessati le reali problematiche per poter ricercarne le soluzioni;
- le richieste dei lavoratori, che entro il 25/06/01 documenteranno all’ Azienda la possibilità di beneficiare del trattamento pensionistico nel periodo intercorrente tra il 1/07/04 ed il 31/12/04, verranno accolte favorevolmente dall’Azienda ai fini di una incentivazione all’esodo e valutate tra Azienda e singolo lavoratore;
- nella possibilità d’inserire nell’organico di Società del Gruppo, risorse trasferite dal magazzino di Salussola ai magazzini di None e Volvera, l’Azienda darà precedenza ai lavoratori monoreddito o coppie.
- Qualora, in costanza di mobilità, intervenissero modifiche legislative rispetto all’attuale normativa che disciplina i requisiti minimi per l’accesso alla pensione di anzianità, l’Azienda si dichiara disponibile a verificare, con le OO.SS, soluzioni corrispondenti ai periodi di mancata erogazione di reddito.
Per l’Azienda Per le OO.SS
Per la RSU |